La Fanucci Editore riporta in libreria Tre Ore di Pura Follia, il romanzo della Trilogia in Nero di Richard Matheson. Richard Matheson, definito da Ray Bradbury (Fahrenheit 451) “uno degli scrittori più importanti del XX secolo”, ritorna sugli scaffali con la riedizione del suo secondo volume della Trilogia in Nero. Opera composta da tre romanzi gialli: Tre Ore di Pura Follia (Fury on Sunday, pubblicato in Italia nel 1954 con il titolo Notte di Furia), Someone Is Bleeding (Cieco come la morte) e Ride the Nightmare (Cavalca l’incubo). L’opera ebbe inizio quando Matheson prese parte al gruppo di giovani scrittori denominati “Fictioneers”. In Tre Ore di Pura Follia troviamo Vincent, ex pianista talentuoso di Manhattan, che ha visto la proprio vita degenerarsi a seguito della sua schizofrenia. Malattia che lo costrinse a lasciare definitivamente la musica, la donna amata e ad essere rinchiuso in un ospedale psichiatrico. La mente malata di Vincent ha avuto tutto il tempo per elaborare un piano di morte e la sua voglia di vendetta ne ha fatto carico. Una notte riesce ad evadere dall’ospedale e, finalmente, potrà attuare questo suo piano: uccidere colui che ha sposato la sua amata, unico scopo della sua degradante vita. Per arrivare dritto al bersaglio non esiterà ad eliminare chiunque si interporrà tra lui e l’uomo odiato, in tre ore di pura follia.
Matheson, nato ad Allendale, New Jersey, il 20 febbraio 1926, Richard Matheson è autore di romanzi e racconti che hanno forgiato il gusto e le caratteristiche del ‘fantastico’ contemporaneo influenzando profondamente altri linguaggi, dal cinema ai fumetti ai videogiochi. Oltre a racconti e romanzi gialli, di fantascienza, horror, fantasy e western, Matheson ha collaborato a lungo con il cinema e la televisione. Ha scritto alcuni degli episodi piú memorabili di Ai confini della realtà, e diversi suoi romanzi e racconti sono stati adattati per il grande schermo, tra cui Tre millimetri al giorno (Radiazioni BX: distruzione uomo, 1957, diretto da Jack Arnold), Io sono leggenda (due film: L'ultimo uomo della Terra, 1963, diretto da Ubaldo Ragona e interpretato da Vincent Price; 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra, 1971, diretto da Boris Sagal, con Charlton Heston). Importante è anche la sua collaborazione con Roger Corman, per il quale ha sceneggiato alcuni dei film tratti da Edgar Allan Poe: I vivi e i morti, 1960; Il pozzo e il ... |

















