Due amici, all’apparenza simili, guardano un film, a pochi giorni di distanza, in due città lontane.
Il film è Antichrist di Lars Von Trier, film evento dell’ultimo festival di Cannes, pellicola che fece e fa discutere…

LUCADAMUS : Ho visto Antichrist.
Allora, devo dire che le immagini e le atmosfere sono davvero molto belle.
Ma la storia è davvero una disgrazia. A parte il fatto che in analisi la prima regola è di non essere coinvolti sentimentalmente (un marito terapeuta della moglie è impossibile), la storia non ha un minimo senso, almeno secondo me.
Certo che di cose impossibili il film è pieno zeppo, l'unica cosa che ho capito è che per il regista la natura è cattivissima, tempio del male (una posizione comunque certo non originale).
Addirittura -se ho capito bene - charlotte ha visto il bimbo che stava per cadere ma ha continuato nel suo amplesso.... Comunque il film è un eccesso decisamente fastidioso (o litigano o scopano) con assurdità gratuite come la macina conficcata nella tibia e la masturbazione del sangue, senza un filo logico plausibile anche solo vagamente.
Le scarpe al contrario del bambino cosa indicano? Che c'è il ditto (cioè il bene) e il rovescio (cioè il male)? Che il bimbo era predestinato alla morte?
L'eden come paradiso terrestre che diventa inferno? Lui che uccide la moglie (che non so se amasse e non credo certo che lei amasse lui) è un novello adamo che rinnega la vita?
Tutto quel sesso per poi cercare di uccidersi significa che non esiste l'amore ma solo l'istinto?
Non so se l'eccesso per essere tale non possa aver nessun limite, io personalmente ho trovato pesantissime le scene del trapano e della tana, nel complesso mi ha lasciato solo perplessità ma non tanto sui contenuti quanto sul senso stesso di certe scene - tipo la volpe che parla - forse è l'immagine di un'umanità anticristiana in cui sangue e violenza dominano, non so.
Mi spiace perché credo che con un approccio diverso il regista poteva offrire spunti di riflessione interessanti, ma così penso che a pochi rimanga la voglia di arrivare fino alla fine, io stesso l'ho fatto perché è quasi impossibile che non veda la fine di un film, però alla fine è una vera delusione. Forse tanto maggiore quanto netta la mia impressione che poteva essere altro.
HACKETT: Caro Luca, sono lieto anzitutto che tu abbia visto il film che ti avevo consigliato.
La pellicola è sicuramente nata con la volontà di provocare, con mezzi leali e sleali,su questo non ci piove.
Dato per certo che le immagini sono fantastiche, io ho gradit...
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